FRANCIACORTA

Ein idyllisches Weinbaugebiet südlich des Lago d‘Iseo in der Lombardei. Seit den sechziger Jahren werden hier edle Schaumweine nach der Champagner-Methode hergestellt, welche – im Gegensatz zum einfacheren Prosecco – eine äusserst aufwändige Prozedur ist.

Nach der Ernte werden die Trauben sanft gepresst, und es entsteht der sogenannte «Vorlaufmost», der Ausgangswein jedes Franciacorta. Bei sorgfältigen Degustationen im Frühling werden verschiedene Ausgangsweine zu einem Cuvée vermischt.

Es folgt die Phase der Tirage, bei welcher dem abgefüllten Cuvée Liqueur und aktive Hefe zugesetzt werden. Dadurch wird eine langsame und natürliche zweite Gärung eingeleitet. Kohlensäure entsteht, und der Druck in der Flasche steigt auf 5-6 atm. Die versiegelten Flaschen werden im Weinkeller horizontal geschichtet und reifen mindestens 24 Monate. In dieser Zeit erlangt der Franciacorta sein charakteristisches Geschmacksprofil und wird mit aromatischer Komplexität angereichert.

Durch spezifisches Drehen der Flaschen sammelt sich die Hefe am Flaschenhals. Am Ende aller Prozesse steht das Degorgieren (Enthefen). Die Flaschen werden in ein Eisbad getaucht, wodurch sich ein Eispfropfen bildet, in dem alle Hefereste eingeschlossen sind. Beim Entkorken der Flasche schiesst dieser Eispropfen unter hohem Druck aus der Flasche.

Franciacorta ist im Verlauf der Jahre zum Begriff und Markenzeichen für Qualitätsschaumweine geworden und geniesst seit 1995 sogar DOCG-Status.

Un’idilliaca area vitivinicola a sud del Lago d’Iseo in Lombardia. In questa regione, dagli anni Sessanta, si producono pregiati spumanti secondo il metodo Champenoise, che, a differenza del più semplice prosecco, richiede una procedura di lavorazione molto più complessa.

Dopo il raccolto i chicchi d’uva vengono pigiati delicatamente. Ne deriva il cosiddetto «mosto fiore», il vino base di ogni Franciacorta. Durante un’accurata degustazione che avviene in primavera vengono mescolati i diversi vini base per dare vita a una cuvée.

Segue la fase del tiraggio, in cui alla cuvée imbottigliata vengono aggiunti la liqueur e del lievito attivo. Questa procedura avvia una seconda fermentazione, lenta e naturale. Si forma l’acido carbonico e la pressione sale a 5-6 atm. Le bottiglie sigillate vengono sistemate in cantina orizzontalmente e invecchiano per almeno 24 mesi. In questo periodo il Franciacorta acquisisce il suo caratteristico sapore e viene impreziosito da una complessità aromatica davvero unica.

Ruotando sapientemente le bottiglie, il lievito si accumula nel collo. Alla fine del processo si ha il «dégorgement» (rimozione del lievito). Le bottiglie vengono immerse in acqua ghiacciata in modo da formare un tappo di ghiaccio in cui rimangono intrappolati tutti i residui di lievito. Stappando la bottiglia, l’elevata pressione interna espelle il residuo ghiacciato con una minima perdita di pressione e vino. In seguito avviene il dosaggio. Lo spumante viene rabboccato con una liqueur composta da vino e zucchero.

Franciacorta nel corso degli anni è diventato un simbolo nonché un marchio di eccellenza degli spumanti di qualità e gode dal 1995 persino dello status DOCG.